Vorreste realizzare un proiezione natalizia sulla parete esterna di un edificio ma non avete idea di cosa occorra? Goboservice proprone una breve guida per fornire i concetti chiave necessari per effettuare una scelta corretta.

In questi ultimi anni si è sempre più diffusa la tendenza ad illuminare durante il periodo natalizio le facciate di Comuni, Chiese, Centri Commerciali, strutture industriali e perfino abitazioni private con effetti e suggestioni di luci colorate ed in movimento.

Ma cosa c’è dietro proiezioni natalizie di grande effetto scenico? Pochi accorgimenti e i goboproiettori adatti. Quelli di Goboservice ovviamente!

Vediamo come si possono ottenere proiezioni natalizie di grande effetto scenico che rispondano alle diverse aspettative con l’utilizzo di gobo proiettori.

1. Definire la superficie da illuminare

La prima cosa da chiarire è la dimensione della superficie da illuminare: sia in altezza che in lunghezza. Ma non ci fermiamo qui. La proiezione con gobos può interessare anche più lati di un edificio, o più edifici. Certo…. Se ci chiedete di illuminare il mitico Castel del Monte a pianta ottagonale parliamone per tempo…

Superfici idonee e superfici non idonee alla proiezione

Sono idonee alla proiezione di gobos tutte le superfici in muratura o in legno, non importa il colore. Ma la resa è migliore su superfici chiare e regolari.

Quelle che non vanno bene sono le superfici a specchio o ad alta riflettività a meno che non vogliate flashare i vostri potenziali ospiti. Ma se il vostro intento è quello, i gobos natalizi non vi servono.

Superfici con presenza di finestre e vetrate.

La luce attraversa il vetro. Fin dall’origine del mondo. Per questo motivo l’immagine proiettata dal gobo non sarà visibile su una vetrata o una finestra. Ma non vi arrendete. Bastano le imposte chiuse o un buon tendaggio posto dietro la superficie trasparente ed il gioco è fatto. Potete illuminare anche il Palazzo di Cristallo di Madrid. In alternativa esistono in commercio pellicole adesive da applicare al vetro che ne riducono la trasparenza e permettono così la proiezione.

2. Distanza di Proiezione.

E’ la distanza tra il gobo proiettore e la superficie da illuminare. Non sempre è possibile posizionare il proiettore nel punto più idoneo e spesso il posizionamento  è vincolato a diversi fattori quali lo spazio a disposizione o la posizione dei pali sui quali è possibile installare il proiettore.

Teniamo conto dei principi estremi: la dimensione dell’immagine è direttamente proporzionale alla distanza di proiezione. Più il proiettore è lontano, maggiore è l’immagine che ottengo.  D’altra parte c’è da tener presente che più l’immagine è grande meno sarà concentrata la luce. Non si può avere tutto. Ma si può avere il meglio: per la maggior parte delle installazioni delle proiezioni natalizie, la distanza ottimale è tra i 20 e i 100 metri. Sotto i 10 metri  il numero di proiettori necessari a coprire la superficie sarà molto elevato.

Oltre i 100 metri sono necessarie ottiche particolari (teleobiettivi). E abbiamo pure quelle che vediamo al punto successivo.

3. Scelta delle ottiche

Attenti: la dimensione dell’immagine proiettata non è legata solo alla distanza di proiezioni ma anche alla dimensione del gobo (ID) e dall’obiettivo del proiettore. 

Un obiettivo è caratterizzato dalla lunghezza focale espressa in mm.  Più è piccola la lunghezza più l’obiettivo “apre” il fascio. Possiamo distinguere tra:

ottiche grandangolari con lunghezza focale fino a 45mm

ottiche normali con lunghezza tra 50 e 70 mm

teleobiettivi con lunghezza focale tra i 70 ed i 1000mm (ve l’ho scritto che ce l’abbiamo…)

 zoom (con lunghezza focale variabile).

Per esempio un proiettore a 20 metri con ottica 100mm crea un’immagine di 9 metri di diametro

Cambiando solo l’ottica, a parità di ID, ed usando una lente grandangolare per esempio da 56mm, si ottiene un’immagine di 16 metri di diametro. Dentro ci potete riprodurre tutta la Divina Commedia con parafrasi ed esegesi (non so, però, quanto vi possa servire per una proiezione natalizia).

Lunghezza focale dell’obiettivo e ID del gobo concorrono a determinare l’angolo di apertura.

4. Luminosità del proiettore

La luminosità finale di un sistema di proiezione, così come l’occhio umano la percepisce, sarà il risultato della combinazione di più fattori.

In particolare, la luminosità diminuisce al crescere: 

della dimensione dell’immagine proiettata,

della luminosità ambientale,

del valore di riflettività della superficie di proiezione.

Importante è poi non confondere tra lumen dalla lampada e lumen emessi dal proiettori, così come, azzardando un paragone automobilistico, la potenza del motore non esprime la velocità massima della vettura. Un motore molto potente non sarà in grado di generare alte velocità se il veicolo non è progettato secondo criteri aerodinamici o se si utilizza un rapporto non adeguato. Chiaro?

In definitiva ciò che occorre verificare per essere sicuri di avere a disposizione la giusta quantità di luce, non è la potenza della lampada ( 400W, 1000W, 1500W, 2500W) ma… l’illuminamento.

Tale parametro  è facilmente misurabile tramite Luxmetro ed è espresso in “lux”.

State tranquilli. Le case produttrici di proiettori forniscono i diagrammi fotometrici che riportano i lux misurati a varie distanze di proiezione. Ed è questo sicuramente uno dei parametri fondamentali da tenere presente nella scelta del proiettore. Per esempio un proiettore per effettuare una proiezione di tipo natalizia dovrà essere in grado di emettere almeno il doppio dei lux "ambientali" misurati sulla superficie prima dell'accensione del proiettore. Vogliamo o no creare effetti suggestivi?

5. Diagrammi fotometrici

I diagrammi fotometrici consentono di misurare l’impatto di un apparecchio di illuminazione sulla superficie in cui verrà realizzata la proiezione. Come si può vedere dal grafico, posto un gobo-proiettore con una potenza di 3500 lumen, l’immagine riportata su un gobo di 52,8 mm avrà una luminosità a 2 metri di 4.840 lux e a dieci metri di 190 lux. Ciò deriva dal fatto che aumentando l’ampiezza del flusso luminoso nel cono di proiezione, l’intensità di luce si disperde su una superficie più ampia. E’ una legge di natura con la quale bisogna convivere.

6. Modelli di proiettore

La scelta del proiettore da utilizzare per le nostre proiezioni natalizie fondamentalmente dipende da poche variabili:

se la proiezione va realizzata in un luogo interno o all’esterno di un edificio;

se la superficie da illuminare e caratterizzare è più o meno distante dal punto di proiezione;

quanto essa è ampia.

 Goboservice propone 6 possibili alternative di proiettori professioniali da esterno per proiezioni natalizie con effetti di caduta neve o stelle

Golive 400 è un proiettore potente pensato per la media distanza (fino a 60 m) che può essere utilizzato per proiezioni architetturali ed ambientali in esterno consentendo la proiezione di immagini nitide in presenza di riverbero luminoso senza perdere in qualità di immagine.

Golux 600WE Ideale quando si ha una piccola distanza di proiezione (fino a 30 metri) e un'ampia superficie da illuminare

Golux 1000ZE. Quest’ultimo prodotto, estremamente performante grazie alle elevate prestazioni della nuovissima lampada Philips MSR Gold 1000 MiniFastFit , assicura una resa luminosa elevata sulle lunghe distanze (fino a un chilometro) mantenendo limitati i consumi energetici.  Altro punto di forza di questa macchina che la rende estremamente versatile è la dotazione di uno zoom normalmente utilizzato con le “teste mobili” con un’apertura variabile da 8° a 40°.

Golux 1000WE e Golux 1000ME. Sono le versioni ad ottica fissa del Golux 1000.

Divum 30KE è il nuovo proiettore a Led da 30.000 lumen, con grado di protezione IP54

A questo punto vi abbiamo dato le informazioni di base per decidere cosa acquistare. I nostri riferimenti li trovate in home page. Buone feste con Goboservice!!!!