proiettori gobo per mapping architetturale proiezioni siracusa

Grazie alla competenza e all’esperienza di Goboservice per la prima volta in era moderna si è rinnovata l’anima dorica della cattedrale di Siracusa. L’occasione è giunta dai festeggiamenti per i 25 secoli dalla fondazione del tempio di Athena.

L’amministrazione comunale presieduta da Francesco Italia ha accettato la proposta dell’azienda di ricreare con un mapping statico l’architettura originaria dell’edificio realizzato nel 480 a.C. per volere del tiranno Gelone in seguito alla vittoria contro i Cartaginesi nella battaglia di Imera.

proiettori gobo per mapping architetturale proiezioni siracusa

Si trattato di un lavoro ad elevatissimo contenuto tecnologico. Le colonne, ancora visibili sul prospetto di piazza Minerva e gli altri elementi architettonici propri dell’ sono stati mappati tramite un’apposita griglia consistente in un piano cartesiano utilizzato per stabilire i punti di riferimento necessari a comporre il mosaico complessivo della proiezione.

Con le proiezioni generate da Echaroux si realizza una forma di controglobalizzazione ambientale in cui la sensibilità dell’artista francese trova riscontro concreto nella tecnologia italiana per contribuire alla salvaguardia del principale ecosistema del pianeta.

Il legame tra uomo e albero così efficacemente sintetizzato dalla proiezione luminosa dei Golux Goboservice diventa l’icona di una rinnovata coscienza ecologista ormai indifferibile e urgente come evidenziano gli eventi metereologici estremi e violenti che sempre più spesso si moltiplicano in tutto il globo.

Ecco qualche riscontro del cliente P.Echaroux dopo l’utilizzo dei nostri GoLux Plus: “Produire de l’art c est faire rêver mais aussi réfléchir les gens, un artiste ou un artisan n’est rien sans de bons outils. Avec ces projecteurs je sais que je n’ai aucun souci de qualité à me faire, ni de puissance je peux donc me concentrer sur mon rôle principal, la création.”

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Ibam-Cnr che, sotto la responsabilità scientifica di Francesco Gabellone, ha collaborato fornendo l’immagine in 3D del tempio, i relativi prospetti “renderizzati”, segmentati e ridimensionati per permettere la proiezione del colonnato laterale e del retro del tempio.

Lungo e laborioso è stato il lavoro di elaborazione grafica dei gobos full color per garantire la corretta resa dei colori, la compensazione dei volumi disomogenei dell’edificio e la distorsione delle singole proiezioni. Il tutto per rendere uniforme e coerente l’immagine finale generata dai 26 proiettori utilizzati per illuminare le due facciate e ridare vita al tempio greco.

Ma non è bastato questo. La cattedrale – secondo alcuni studiosi la più antica chiesa cristiana d’Europa – racchiude due millenni e mezzo di creatività artistica. La facciata barocca, costruita su quello che originariamente doveva essere il retro del tempio magnogreco, ha anch’essa ricevuto le sue “pennellate” di luce che hanno messo in risalto statue, fregi e architravi con un lavoro se possibile, ancora più particolareggiato.

Il risultato finale è stato molto apprezzato dai cittadini di Siracusa che insieme a tanti turisti e rappresentanti dei media nazionali, hanno visto risplendere il tempio come scenario di una performance artistica realizzata dai giovani dell’Accademia d’arte del dramma antico.

I proiettori utilizzati da Goboservice sono stati gli innovativi “Divum” ideati e prodotti dall’azienda stessa. I Divum sono particolarmente adatti per questo tipo di allestimenti artistici grazie all’uniformità luminosa generata da cob led e sistema ottico a basso consumo ed elevato livello energetico che con 200 W è in grado di generare in output 11.000 lm. Da aggiungere che con la certificazione Ip54 i compatti proiettori non temono condizioni meteo avverse.

Goboservice – che ha curato lo sviluppo del progetto dall’ideazione grafica al posizionamento dei proiettori – ha dato l’ennesima dimostrazione delle grandi potenzialità culturali e innovative delle proiezioni analogiche capaci non solo di generare esperienze visive particolarmente emozionanti ma anche di ridare forma e consistenza a tesori sepolti nel tempo.