Misure di emissione luminosa

 Le sorgenti luminose si possono raggruppare a seconda dei valori di:

•   Potenza di assorbimento dell’energia elettrica: si quantifica in watt (W). Tuttavia il wattaggio, anche se spesso utilizzato dai fabbricanti per descrivere i propri proiettori, indica solo il consumo di elettricità, e non è idoneo a descrivere le caratteristiche        dei proiettori dal punto di vista dell’emissione luminosa. Inoltre i watt non tengono conto del fatto che l’ottica della lampada influenzerà significativamente il fascio proiettato.

•   Flusso luminoso, misurato in lumen (lm). Indica la quantità totale di luce emessa da una sorgente luminosa ponderata in base alla sensibilità dell’occhio umano a diverse gradazioni di colore.

•   Illuminamento, misurato in Lux, pari a un lumen fratto un metro quadrato. Si riferisce all’oggetto illuminato e non alla sorgente. E’ fondamentale perchè determina quanto una sorgente è in grado di illuminare un corpo o una superficie.

•   Temperatura di colore, misurata in gradi Kelvin (K°). Consiste nel colore (dal punto di vista dell’occhio umano) della luce emessa. Una temperatura di colore bassa corrisponde ad un colore giallo-arancio. Scendendo si passa al rosso e all’infrarosso             (quest’ultimo non più visibile), mentre salendo di temperatura la luce si fa dapprima più bianca, quindi azzurra, violetta ed infine ultravioletta (anche qui non più visibile). Quando si dice che una luce è calda, in realtà questa corrisponde ad una                 temperatura di colore bassa; viceversa una temperatura maggiore produce una luce definita fredda. Tale definizione ha una motivazione puramente psicologica, poiché la mente tende ad associare l’idea di caldo a colori come il rosso o il giallo-arancio       e l’idea di freddo a colori come il bianco o l’azzurro.

Per una completa esposizione dei diversi gradi di temperatura di colore, fare riferimento all’immagine in basso tenendo presente che:

1.   la fiamma di una candela corrisponde ad una temperatura di colore di 1800°K

2.   una lampadina ad incandescenza ha una temperatura di 2700°K

3.   una lampadina alogena ha una temperatura di 3000°K

4.   la luce solare a mezzogiorno ha una temperatura media di 6500°K

5.   le lampade a scarica hanno una temperatura compresa tra 6000°K e 7000°K dunque approssimano notevolmente la temperatura del sole, garantendo colori realistici nella proiezione

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