Eroi quotidiani messi in luce da Goboservice

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Sguardi, simboli, uniformi. In quattro gobos full color sono stati racchiusi 212 anni di impegno al servizio della gente.

Sono i Carabinieri, gli “eroi quotidiani”, uomini e donne, impressi sulla facciata del Museo Archeologico di Reggio Calabria in occasione del 5 giugno, annuale di fondazione dell’Arma.

Per la prima volta nella storia ultrasecolare di una delle istituzioni più amate e identitarie della Nazione, la ricorrenza viene celebrata fuori dai palazzi istituzionali romani spostandosi a Reggio Calabria.

In riva allo Stretto, il Comandante generale dell’Arma Salvatore Luongo insieme ai vertici civili e militari del Paese vengono quindi accolti oltre che dall’abbraccio caloroso e sincero della gente, dall’ormai consolidato bigliettino da visita luminoso costituito dalle proiezioni architetturali mappate sulla facciata principale del MArRc che, curiosa coincidenza, sorge a poche decine di metri dal Comando Provinciale dell’Arma.

Proiezione architetturale Arma dei Carabinieri

La proiezione che accompagna la permanenza a Reggio dei prestigiosi ospiti è frutto di un lungo dialogo fra il gruppo grafico di Goboservice e due creator che sui social promuovono con grande passione e perizia l’immagine umana di uomini e donne appartenenti all’Arma dei Carabinieri: Tatiana Pasqualini e Daniel Sorza.

La prima, utilizzando la tecnica del disegno, imprime sulla tela gli sguardi e le emozioni del personale in servizio, il secondo invece utilizza la macchina fotografica per immortalare eventi solenni e momenti di servizio.

Entrambi sono capaci di fare emergere una verità profonda che sta dietro le divise, sia quelle ordinarie che di rappresentanza e che va oltre una certa retorica: c’è una profonda umanità al servizio del Paese e su questo valore si può costruire un presente di impegno e speranza.

L’incontro fra Goboservice e i due artisti, favorito dal Comandante provinciale di Reggio Calabria, il generale Cesario Totaro, ha generato questa sintesi luminosa di valori che si è adagiata sulla tela in travertino di Palazzo Piacentini grazie alla disponibilità della direzione del MArRc e alla collaborazione del Comune che ha autorizzato l’installazione del palo autoportante e l’alimentazione elettrica dei proiettori.

Il complesso generale della piazza “Giuseppe De Nava” che si sviluppa come una naturale pertinenza del Museo Archeologico si è così nuovamente arricchito con la narrazione luminosa collegata all’evento, riaffermando la potenza evocativa e d’impatto delle proiezioni a marchio Goboservice molto apprezzate da residenti e turisti.

Graphic Team Goboservice

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